Il ruolo della psicologia nello sviluppo delle competenze mentali nello sport giovanile e professionistico
Nel mondo dello sport, l’attenzione alla preparazione fisica è ormai una prassi consolidata. Tuttavia, il benessere psicologico dell’atleta rappresenta una componente altrettanto cruciale, se non determinante, per la prestazione e la crescita personale. Il supporto psicosportivo è un intervento professionale mirato ad accompagnare l’atleta nel suo percorso umano e sportivo, aiutandolo a sviluppare risorse interiori, gestire le pressioni e affrontare le sfide del percorso. Che si tratti di bambini che iniziano il loro percorso sportivo, adolescenti in fase di crescita o adulti impegnati a livello competitivo, il supporto psicosportivo è uno strumento prezioso, capace di promuovere non solo la performance ma soprattutto l’equilibrio mentale, la motivazione e la qualità della relazione con sé e con gli altri.
Cosa significa “supporto psicosportivo”?
Il supporto psicosportivo è un ambito della psicologia dello sport che si occupa del benessere mentale, emotivo e relazionale dell’atleta. È un lavoro clinico e formativo insieme: si affianca all’allenamento tecnico-tattico senza sostituirlo, potenziandone gli effetti dato che aiuta l’atleta a conoscersi meglio, a gestire i momenti difficili e a dare senso al proprio percorso.
Si concentra su aspetti come:
- la gestione dell’ansia da prestazione;
- il rafforzamento dell’autoefficacia e dell’autostima;
- il recupero da infortuni;
- l’equilibrio tra vita personale e carriera sportiva;
- la regolazione delle emozioni e della motivazione;
- lo sviluppo delle abilità attentive e delle routine mentali.
A chi è rivolto?
Il supporto psicosportivo si rivolge a tutti coloro che vivono lo sport come esperienza di crescita, sfida e benessere. Non è destinato soltanto agli atleti professionisti, ma a un’ampia rete di soggetti che ruotano attorno alla pratica sportiva e riabilitativa.
In particolare, l’intervento psicologico nello sport è indicato per:
- Giovani atleti in formazione che vivono lo sport come spazio di apprendimento e socializzazione, spesso alle prese con sfide legate all’autoefficacia, alla motivazione e alla gestione delle emozioni. Il supporto psicologico può contribuire a prevenire drop-out sportivo e favorire uno sviluppo positivo. (Weiss & Wiese-Bjornstal, 2009; Fraser-Thomas et al., 2005);
- Atleti adulti e professionisti, sportivi impegnati in percorsi agonistici o ad alta intensità, che necessitano di strumenti per regolare lo stress, superare blocchi mentali, affrontare infortuni o migliorare la performance mentale. Il mental training può diventare un alleato essenziale per la longevità e la qualità della carriera. (Birrer & Morgan, 2010) ;
- Persone in percorso riabilitativo (es. ex art. 26), chi affronta un recupero motorio o neurologico, anche attraverso l’attività fisica adattata, può trarre beneficio dal supporto psicosportivo per rinforzare la motivazione, favorire l’autoregolazione emotiva e potenziare il senso di autoefficacia. (Martin Ginis et al., 2017);
- Staff tecnico: allenatori, preparatori, dirigenti, professionisti che accompagnano quotidianamente l’atleta e influenzano in modo determinante il clima emotivo del contesto sportivo. Formazione e consulenza psicologica possono migliorare le competenze comunicative, la leadership e la capacità di gestione dei gruppi. (Jowett & Cockerill, 2003);
- Genitori e figure educative che rappresentano figure chiave per la motivazione e il benessere emotivo del ragazzo. Il supporto psicosportivo può offrire spazi di confronto e strumenti pratici per sostenere in modo equilibrato l’esperienza sportiva dei figli. (Knight, Harwood, & Gould, 2018) ;
- Squadre e gruppi sportivi, per lavorare sulla coesione, sulla comunicazione interna, sullo sviluppo della fiducia reciproca e del senso di appartenenza. Interventi a livello di gruppo possono generare miglioramenti tangibili sul piano delle prestazioni collettive e del benessere psicologico. (Carron, Bray & Eys, 2002).
Il supporto psicologico in ambito sportivo si struttura in:
- percorsi individuali per atleti (autoefficacia, motivazione, gestione dello stress);
- consulenze per genitori e allenatori;
- interventi sul gruppo squadra (comunicazione, ruoli, leadership);
- supporto nei momenti critici (infortuni, cali di rendimento, ritiro, drop-out);
- prevenzione del burnout e promozione del benessere psicosociale.
Perché è importante?
Numerosi studi hanno dimostrato che il benessere psicologico è direttamente correlato alla prestazione sportiva. Un atleta sereno, consapevole delle proprie risorse e capace di affrontare lo stress, è più stabile nel rendimento e meno esposto al rischio di drop-out sportivo. (Gustafsson et al., 2011)
Il supporto psicologico può agire anche in termini preventivi: aiuta a riconoscere segnali di disagio, promuove uno stile comunicativo sano nei gruppi sportivi e previene fenomeni come il burnout o la dipendenza da risultati. In particolare, nei contesti giovanili e dilettantistici, può rappresentare uno strumento educativo potentissimo, capace di agire sullo sviluppo della personalità e sull’autonomia decisionale del giovane atleta. (Friesen & Orlick, 2010)
Come ricordano anche le linee guida della Divisione Psicologia dello Sport dell’Ordine degli Psicologi, la salute mentale dell’atleta va curata quanto quella fisica, e l’ambito sportivo è un contesto educativo privilegiato per promuovere benessere, responsabilità e senso di appartenenza. In conclusione, la mente è parte integrante della prestazione. Ma soprattutto, è parte integrante della persona che fa sport. Nel nostro centro, crediamo in una presa in carico globale, in cui corpo, mente, relazione e contesto si incontrano per costruire percorsi di salute, autonomia e realizzazione personale. Il supporto psicosportivo è un tassello importante di questa visione integrata.
Riferimenti bibliografici
- Bertollo, M., Filho, E., & Terry, P. C. (2021). Sport and Exercise Psychology: Theory and
Application. Springer. - Birrer, D., & Morgan, G. (2010). Psychological skills training as a way to enhance an
athlete’s performance in high-intensity sports. Scandinavian Journal of Medicine & Science
in Sports, 20 Suppl 2, 78–87. - Carron, A. V., Bray, S. R., & Eys, M. A. (2002). Team cohesion and team success in sport.
Journal of Sports Sciences, 20(2), 119–126. - Cei, A., & Tambelli, R. (2014). Psicologia dello sport e dell’esercizio fisico. Carocci
Editore. - Fraser-Thomas, J. L., Côté, J., & Deakin, J. (2005). Youth sport programs: an avenue to
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ed.). Human Kinetics.
Articolo a cura della Dott.ssa Quadrini Clarissa
Psicologa – Musicoterapeuta
SanStefar Abruzzo, Centro Ambulatoriale Lanciano